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Amla e Shikakai…. non sono parolacce!

Uno alla volta 🙂

L’amla è un erbetta indiana condizionante (possiamo utilizzarla infatti al posto del balsamo). Si presenta come una polvere dal colore beige-marroncino e un’odore caratteristico. Potete trovarla tritata finemente (come quella della hesh) o grossolanamente (come quella di aromazone) ma comunque non è idrosolubile quindi massaggiandola tra i capelli sentirete i pezzettini di erbetta, per questo consiglio quella più fina. Io per i miei capelli di media lunghezza la preparo così: verso 2 cucchiai di Amla in una ciotolina (ciotolina e utensili rigorosamente di plastica o legno per evitare che il preparato si alteri) e ne frattempo faccio bollire due dita d’acua con una bustina di thè verde e un po’ di rosmarino. Prima che faccia le bolle la verso nell’amla e formo un composto della consistenza simile alla consistenza della cioccolata calda, mescolo e faccio riposare da 2 a 24 ore (non di più perchè va a male). Quindi faccio il mio normale shampoo e dopo avere strizzato i capelli massaggio l’Amla dalla cute fino alle punte. faccio un turbante con della pellicola trasparente e lascio stare in posa da 15 a 30 minuti (attenzione perchè l’amla macchia i vestiti e gli asciugamani). Dopo la posa sciaquo i capelli con abbondante acqua e asciugo. I capelli sono veramente irrobustiti e morbidi senza passare il balsamo. Ripeto una volta ogi due settimane e i capelli sono splendenti e i ricci molto definiti. 9/10

 

Lo shikakai è un erbetta lavante. Si prepara come l’amla ma si può fare riposare un po’ meno e va applicato al posto dello shampoo. Anche questo non è idrosolubile quindi la sentirete tra le mani. Il profumo ricorda l’odore della liquirizia. Si bagnano i capelli e si massaggia lo shikakai sulla cute, che beneficerà di uno splendido scrub, e mediante lo stricamento andrà a eliminare lo sporco, si lascia in posa cinque minuti circa. Necessita di un risciacquo molto abbondante e poi si può passare al balsamo. Mentre li asciugherete troverete sicuramente ancora dei pezzettini di shikakai ma voleranno via presto. A me l’effetto piace ma dopo pochissimo tempo sento i capelli sporchi quindi vi consiglio di usarlo quando avete bisogno di uno shampoo extra. 6/10

 

Queste due erbette le trovate online

su zenstore.it (quella della hesh o top op che consiglio)

aromazone (un po’ troppo granulosa ma valida comunque)

eccoverde (quella della khadì molto valida ma troppo costosa)

 

La prossima settimana via con le recensioni dei prodotti!

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INCIdenti?

Si, ma non allarmatevi! Oggi parliamo di inci ovvero di International Nomenclature of Cos… vabbè…. degli ingredienti con cui sono fatti i nostri cosmetici!

In questi anni si è creato un vero e proprio allarmismo sui prodotti da supermercato, quelli che usiamo quotidianamente.. portando molti di noi a passare ai prodotti verdi ed ecocompatibili, per rispettare sia la nostra pelle che l’ambiente in cui viviamo. Chi si era mai sognato di andare a leggere le etichette? La pubblicità prometteva che nei miei capelli sarebbero nati fiori? Io ci credevo.. poi tutto è cambiato. Ho imparato a capire ciò che fa bene e ciò che fa male alla mia pelle e ai miei capelli e adesso è tutta un altra storia. Non bisogna essere dei grandi chimici, puoi controllare gli ingredienti dei prodotti che usi ogni giorno inserendo il nome di ognuno di essi sul sito http://www.biodizionario.it/

Inutile dire che è molto importante la formulazione di questi ingredienti nei prodotti. Di shampoo L’Orèal non è mai morto nessuno, ma preferire i verdi farà di certo bene a tutta la vostra pelle nonostante il passaggio da prodotti chimici a prodotti verdi sia un percorso che vanta risultati a lungo termine, insomma ci vuole pazienza ma il gioco vale la candela.

Sul blog di Carlita troviamo un VADEMECUM sugli ingredienti assolutamente da evitare, vediamo quali sono e commentiamoli:

  1. PETROLATI: Mineral oil, Petrolatum, Paraffinum liquidum, Cera microcristallina, Vaselina Paraffina, Microcrystalline Wax li troviamo nella maggior parte degli shampoo e delle creme servono a dare l’effetto seta ma in realtà non fanno altro che coprire i pori della pelle creando una patina. Effetti: la pelle sotto la patina continua ad essere secca, non respira.
  2. SILICONI: (-one; -thicone; -xiloxane; -silanoil)  Dimethicone, Cyclomethicone, Ciclopentasiloxane. Utilizzatissimi in shampoo, balsami, creme, fondotinta e make up in generale. Anche questi danno l’effeto seta, capelli meravigliosi senza doppi punte e viso perfetto. Effetti: occlusione dei pori, formazione di punti neri e capelli secchi sotto la patina siliconica meravigliosa.
  3. CONSERVANTI (CESSORI DI FORMALDEIDE):  Imidazolidinyl urea, Diazolidinyl urea, Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone, Formaldheyde, DMDM, hydantoin, Benzylhemiformal, 2-bromo, 2-nitropropane 1,3-diol, 5-bromo, 5-nitro, 1,3-dioxane methyldibromo glutaronitrile sodium hydroxymethylglycinate. I conservanti sono necessari, poichè dove c’è acqua c’è vita e dove c’è vita ci sono anche germi e batteri. Meglio evitare questi però.
  4. ALTRI: Monoethanolamine (MEA) (es: Cocamide Mea) Triethanolamine (TEA) (es: Cocamide Tea) Diethanolamine (DEA) (es: Cocamide Dea) SLS – Sodium Lauryl Sulfate Ammonium Lauryl Sulfate PEG – Polietilenglicole PPG  Triclosan (demone antibatterico che troviamo in dentifrici e detergenti igenizzanti vedi Chilly freschezza, aumenta la resistenza dei batteri rendendoci a lungo andare immuni) 5-cloro-2-(2,4-diclorofenossi) fenolo BHA – butilidrossianisolo – E320 BHT – butilidrossitoluene – E321

ATTENZIONE: Sodium Laureth Sulfate o SLES, Sodium Mireth Sulfate, Sodium Pareth Sulfate, Sodium Coceth Sulfate: vanno bene se inseriti in questa formula: Aqua, Sodium … Sulfate , cocamidopropyl betaina o cocoamphoacetate (o altri tensioattivi surgrassante come i glucodisi), Sodium Chloride (=sale). NON vanno bene se c’è un codice numerico nei pressi del nome dell’ingrediente (es: Sodium C12-C13 Pareth Sulfate).

Detto questo io, così come per tutti gli argomenti, sono contraria al fanatismo e al bio a tutti i costi. Però un po’ di sana informazione non può che fare bene. Sapere che la natura ha comunque un rimedio per tutto è una grande ricchezza, una fortuna di cui possiamo e dobbiamo usufruire.

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Olio di cocco

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Mi viene in mente l’estate.. la spiaggia… e i tanti venditori ambulanti che con le vasche ghiacciate e le spalle bruciate girano sudatissimi pubblicizzando il rinfrescantissimo cocco! Vi ho fatto venire un po’ di malinconia, no? 🙂

E’ proprio lui il soggetto speciale di questo articolo. Al primo posto nei miei MUST HAVE di tutte le stagioni, il prodotto che non dovrebbe mancare nello stipetto di ogni donna e che vi farà risparmiare davvero tanti soldi: l’olio di cocco. Un verde che non ti fa restare al verde. Ha una consistenza solida quando c’è più freddo ma superati i 25° si scioglie diventando un olio squisitamente profumato. Vediamo al posto di cosa possiamo usarlo!

  1. Non dirmi che non ti STRUCCHI! Che tu usi salviettine o detergente non avrai più bisogno di ricomprarle.               Basta una noce di olio di cocco e viene via il cerone di Moira Orfei e il mascara più waterproof. Provare per credere.
  2. Lo SCRUB per eliminare tutte le cellule morte? Due cucchiai di olio di cocco, due cucchiaini di zucchero e 1 di sale. Più morbide di un peluche.
  3. Un IMPACCO per i CAPELLI SECCHI facilissimo consiste nell’inumidire le lunghezze dei capelli e applicare l’olio. 30 minuti, poi lo shampoo e.. ciaociao paglia.
  4. PRIMA DELLA DOCCIA, se hai due minuti, spalma l’olio di cocco su tutto il corpo… poi risciacqua con il sapone. Non avrai bisogno di applicare la crema dopo, e la tue pelle sarà morbidissima.
  5. Beh… chi d’estate non sogna di essere un cioccolatino? Ammettilo… Anche tu hai usato l’olio Johnson, quello per il culetto dei bimbi… Neanche per sogno! Un prodotto di sola paraffina può servire SOLO per le lucidare le scarpe. L’olio di cocco non solo aiuterà la vostra ABBRONZATURA ma farà profumare la vostra pelle proprio come un Bounty. Ovviamente solo su pelle già abbronzata!!
  6. E per un DENTIFRICIO d’emergenza mischia in parti uguali olio di cocco e bicarbonato!
  7. L’olio di cocco è un buon ANTIMICOTICO. Può essere usato in caso di INFIAMMAZIONI e BRUCIORI.
  8. Quindi è ottimo come OLIO POST-CERETTA.
  9. E’ un’ottimo LUBRIFICANTE.
  10. Usalo per qualsiasi tipo di MASSAGGIO! Che profumo….
  11. Ne metto poco meno di un cucchiaino nella mia MASCHERA di argilla verde e acqua per non far seccare troppo la pelle.
  12. Io mi ci sono fritta una cotoletta. Slurp.

Potrete fare anche tutte queste cose insieme e vi assicuro che la boccetta sarà ancora piena.

Io utilizzo un olio di cocco alimentare, 100% e spremuto a freddo. Pago 200 ml di prodotto 5€.

E voi come vi trovate? Come lo utilizzate? ♡

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